Turna Hotel

Cappadocia in un giorno: cosa comporta davvero il tour in aereo da Istanbul

Alle quattro del mattino, quando il resto di Küçük Ayasofya dorme ancora, la porta del Turna Hotel si apre lo stesso per chi ha prenotato la gita in Cappadocia. È uno di quei tour che si prenotano con entusiasmo e si affrontano con un po' meno entusiasmo a quell'ora. Vale comunque la pena farlo — ma è giusto sapere prima cosa vi aspetta, invece di scoprirlo sul pullman verso l'aeroporto con gli occhi ancora chiusi.

Facciata di Turna Hotel a Küçük Ayasofya

Alle quattro del mattino, quando il resto di Küçük Ayasofya dorme ancora, la porta del Turna Hotel si apre lo stesso per chi ha prenotato la gita in Cappadocia. È uno di quei tour che si prenotano con entusiasmo e si affrontano con un po’ meno entusiasmo a quell’ora. Vale comunque la pena farlo — ma è giusto sapere prima cosa vi aspetta, invece di scoprirlo sul pullman verso l’aeroporto con gli occhi ancora chiusi.

La partenza è il pezzo più duro

Per stare tutto il giorno in Cappadocia e tornare in serata, il volo di andata parte presto — quasi sempre prima delle sette del mattino, il che significa sveglia intorno alle quattro e ritiro dall’hotel poco dopo. Non c’è modo di aggirarlo: la distanza tra Istanbul e la Cappadocia rende necessario partire quando la città dorme ancora. Chi si organizza la sera prima — valigia pronta, vestiti a portata di mano — arriva all’aeroporto molto più tranquillo di chi ci prova all’ultimo minuto.

Il volo dura circa un’ora e un quarto. Dall’aeroporto di arrivo si parte subito in pullman verso i primi punti della giornata, di solito ancora prima di aver fatto colazione sul serio.

Cosa si vede, una volta lì

La parte che giustifica la sveglia presto è il paesaggio stesso: i camini di fata, colonne di roccia scolpite dal vento e dalla pioggia in migliaia di anni, che spuntano dalla terra in valli intere. Si cammina tra formazioni che da lontano sembrano disegnate e da vicino si rivelano scavate — molte hanno stanze, scale, finestre intagliate direttamente nella roccia, resti di villaggi rupestri abitati per secoli.

Le tappe tipiche di una giornata includono uno o più di questi villaggi scavati nella roccia, punti panoramici sulle valli, e spesso una città sotterranea — gallerie e stanze scavate sotto la superficie, usate in passato come rifugio. È una giornata che si passa più a camminare e guardare che a fare shopping o sedersi al ristorante, ed è bene saperlo prima, per non aspettarsi soste lunghe.

Il volo in mongolfiera: se il tempo lo permette

Chi organizza il tour propone spesso, come opzione, un volo in mongolfiera all’alba sopra le valli — probabilmente l’immagine più conosciuta della Cappadocia, decine di palloncini colorati che si alzano insieme sopra i camini di fata. È un’aggiunta separata, non sempre inclusa nel prezzo base, e dipende dal meteo: vento troppo forte e i voli vengono cancellati, anche all’ultimo momento. Chi tiene particolarmente a questa parte dovrebbe chiedere in anticipo come funziona esattamente, invece di darla per scontata.

Mongolfiere all’alba sopra la Cappadocia

Una giornata lunga, non una giornata leggera

Bisogna essere onesti su un punto: è una giornata lunga. Tra sveglia, volo di andata, ore di cammino sotto il sole, e volo di ritorno che spesso atterra a Istanbul in tarda serata, si torna in hotel stanchi. Non è il tipo di gita da fare se il giorno prima o il giorno dopo avete già in programma qualcos’altro di impegnativo — meglio lasciarle intorno un margine di riposo.

Detto questo, per chi ha solo pochi giorni a Istanbul e vuole vedere qualcosa di completamente diverso dalla città — paesaggio invece di monumenti, silenzio invece di traffico — resta una delle poche gite che vale la sveglia alle quattro. Al Turna Hotel non organizziamo il tour direttamente, ma lavoriamo con un operatore locale di fiducia per questa giornata: basta scriverci con le date che avete in mente, e vi diciamo cosa serve sapere prima di prenotare.

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